Blog: http://aletheia.ilcannocchiale.it

Anime a Spoon RiverRiprendendo il buon gusto classico di porre parole sulle labbra dei morti, come avviene nelle epigrafi greco-romane reali o fittizie, Edgar Lee Masters delinea in un centinaio di storie, al di fuori di un particolare luogo e momento storico, il problema dell'esistenza umana nei suoi livelli più vasti; pescando nell'America profonda, dà voce all'uomo e alla donna comuni e delle loro svariatissime esistenze condensa l'arco in pochi versi; ne assicura e mostra il significato nel momento supremo in cui esse si concludono.
Tali erano esattamente gli 
addii alla vita che popolavano i cimiteri pagani e che nel libro VII dell'Antologia Palatina ricostruiscono una cittadina o un paese ellenistici non di celebri politici o gloriosi generali, ma di vedove desolate, fanciulle in fiore, cortigiane, giocatori, bevitori, mercanti, filosofi, poeti, suonatori, sposi felici e spose infelici.
Lee Masters, che aveva avuto sentore di quel libro dal cólto direttore di un giornale di St. Louis, ne prosciugò gli epitaffi delle formule rituali, delle apostrofi, dei lamenti dei vivi, della metrica chiusa del distico elegiaco. Lasciò le fisionomie e le vite, come in alcuni sorprendenti epigrammi di Marziale, e le fece scorrere in prima persona, malinconico per ragioni metafisiche, ma fuori scena e impassibile.
L'Antologia di Spoon River è un distillato di filosofia e di indagine sociologica che, come ebbe giustamente a dire l'autore è "qualcosa meno della poesia e qualcosa di più della prosa". Per noi, ancora oggi, un punto di riferimento unico nel panorama della letteratura mondiale; conosciutissimo in Europa (e in special modo in Italia, grazie alla
felicissima traduzione di Fernanda Pivano) e praticamente dimenticato negli Stati Uniti (e, leggendolo, il motivo è ampiamente comprensibile).
_________________________________________________________________

In rotta verso l'origineNostos, il viaggio che ognuno di noi ha intrapreso in un tempo più o meno lontano.
Questo viaggio è un cerchio. La sua meta è il luogo mitico nel quale ha avuto inizio: l'infanzia, le radici, la memoria. Circolare è anche la struttura che ci porta ad elaborare uno "stile", una strategia, uno "strumento" che ci permetta di (ri-)avvicinarci ai momenti che sentiamo lontani nel tempo, ma prossimi a noi a livello animico (quello che si è stati, anche il fanciullo, è ancora ben vivo in noi, ben più di quanto si è soliti immaginare).
Per
Nietzsche, la vita e tutta la realtà non sono altro che uno splendente anello d'oro che tutti noi possediamo. C'è chi lo custodisce con cura, chi lo vende per ricavarne un utile e chi, infine, se lo dimentica riposto in qualche cassetto mai più aperto.
Il Nostos è la nostra condizione di viaggiatori inquieti. Essere individuo, infatti, significa diventarlo, percorrere le strade ignote della quotidiana costruzione di sé, sempre finché la vita ci è lasciata in "uso".
Quando sarà il momento di "restituirla" saremo fortunati se, in lontananza, come novelli
Odisseo, riusciremo a vedere, per un attimo la sagoma incerta ma ambìta di ciò che un tempo siamo stati, di ciò per cui abbiamo viaggiato tanto.
Prima di reclinare il capo sereni, baciati da un refolo di vento che porterà con sé il profumo e il sapore della nostra "terra d'origine".
________________________________________________________________

Cristina Campo (1923-1977)E' rimasta laggiù, calda, la vita,
l'aria colore dei miei occhi, il tempo
che bruciavano in fondo ad ogni vento
mani vive, cercandomi...

Rimasta è la carezza che non trovo
più se non tra due sonni, l'infinita
mia sapienza in frantumi. E tu, parola
che tramutavi il sangue in lacrime.

Nemmeno porto un viso
con me, già trapassato in altro viso
come spera nel vino e consumato
negli accesi silenzi...

Torno sola
tra due sonni laggiù, vedo l'ulivo
roseo sugli orci colmi d'acqua e luna
del lungo inverno. Torno a te che geli

nella mia lieve tunica di fuoco.


Cristina Campo, La tigre assenza
(da leggere assolutamente Belinda e il Mostro. Vita segreta di Cristina Campo di Cristina De Stefano)
________________________________________________________________
Da visitare e leggere:
I blog e gli articoli segnalati oggi
Ultimo libro inserito in Biblioteca: In viaggio con Erodoto

Pubblicato il 13/5/2005 alle 4.42 nella rubrica conferre parva magnis.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web