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Ricordo di aver visitato ad Orune un luogo di culto antichissimo denominato (in epoca più moderna) Su Tempiesu (credo, se non ricordo male, che voglia dire "il tempietto"). Chi mi accompagnava mi disse che quello era senz'altro uno dei pozzi sacri meglio conservati dell'isola.
Pensai che, essendo la Sardegna una terra dalle precipitazioni molto irregolari, la gente che vi ha abitato doveva aver sempre posto il "culto dell'acqua" ai primi posti dei propri voti agli dèi. Rammento infatti di aver più volte visto, durante le successive visite sull'isola, diversi templi ipogeici a forma di pozzo sacro nei quali, secondo le convinzioni delle popolazioni nuragiche, doveva senz'altro trovare alloggio una divinità ctonia.
Lo stesso modello è andato ripetendosi nei templi a pozzo sardi: una scaletta che scende sottoterra sfocia in una sala dalla copertura a tholos (simile al modello miceneo) ma nel caso di Su Tempiesu, nella pietra terminale della cupola, furono rinvenute venti spade di bronzo; una suggestiva (quanto incomprensibile per noi) offerta alla divinità che elargiva l'acqua a questo popolo guerriero.

[...E come non ricordare poi l'emozione provata durante la visita al tempio ipogeico di San Salvatore a Cabras; con quelle pitture parietali romane e con le iscrizioni latino-puniche. Un vero incanto...]
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Enrico Palandri...Guardavo le bocche masticare pane e parole intorno al tavolo, mi sembrava fossimo già stati tutti in qualche fotografia di gruppo e che ormai, inghiottiti in mondi diversi, ognuno col suo modo di guardare il passato, risalissimo a fatica verso questo momento, nuotando controcorrente, sforzandoci di apparire presenti con risate, battute, cenni del capo. Bastava smettere di nuotare per un attimo, come avevo fatto io, e la conversazione passava avanti, ci si ritrovava in un altro luogo, in un altro tempo, come mi era capitato di continuo in treno durante questo viaggio e di nuovo adesso, a tavola tra vecchi amici...

Enrico Palandri - Le vie del ritorno
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Pubblicato il 26/1/2005 alle 3.0 nella rubrica mŷthoplásteo.

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