.
Annunci online

aletheia
Il blog di Clelia Mazzini


Diario


22 dicembre 2004


Jean-Jacques Rousseau (1712-1778)Quando, nel 1750, l'Accademia di Digione mise a concorso la questione "Se il progresso delle scienze e delle arti avesse contribuito a migliorare i costumi", Rousseau diede avvio alla sua carriera letteraria rispondendo "No" (Discorso sulle scienze e le arti). Analogo tema, ma rivolto alle prospettive future (e dopo che il giudizio sugli effetti sociali del progresso scientifico era stato "arricchito" dai miracoli della rivoluzione industriale, dall'esperienza traumatica di una prima guerra mondiale e dagli ancora incerti esiti della rivoluzione sovietica) svolsero il genetista John B.S. Haldane e il filosofo Bertrand Russell in due pamphlet in polemica l'uno con l'altro, pubblicati a Londra nel 1924.
Possibilista e progressista è la posizione di Haldane, più inclini allo scetticismo sono le idee di Russell, anche se entrambi condividono preoccupate riflessioni sulla ambigua funzione della scienza e sul destino della civiltà occidentale, considerando i rischi che le nuove applicazioni tecnologiche comportano per l'umanità nel suo insieme e per la libertà degli individui in particolare.
John B.S. Haldane (1892-1964)Haldane esamina le rivoluzionarie scoperte della fisica, della chimica, della biologia e della medicina e prospetta, oltre ai fantascientifici scenari tecnologici futuri, le sconvolgenti mutazioni che attendono la nostra specie, tanto che nessuna credenza, nessun valore, nessuna istituzione sono più al sicuro: "Impossibile dire se l'uomo sopravviverà all'incremento del suo potere. Ma il problema non è nuovo. E' il vecchio paradosso della libertà rimesso in scena con l'uomo come attore e la Terra per palcoscenico. (...) L'inventore chimico o fisico è sempre un Prometeo. Non esiste nessuna invenzione, dal fuoco al volo, che non sia stata accolta come un insulto nei confronti di un qualche dio".
Bertrand Russell (1872-1970)"Il Dedalo di Haldane (è la replica di Russell) presenta un quadro attraente del futuro che ci potrebbe attendere se utilizzassimo le scoperte scientifiche per promuovere la felicità umana. Mi piacerebbe sottoscrivere le sue previsioni, ma purtroppo una lunga esperienza dell'operato degli statisti e dei governi mi ha reso scettico. Mi trovo dunque costretto a temere che la scienza venga usata per promuovere il potere dei gruppi dominanti piuttosto che per rendere felici gli uomini. Icaro, che imparò a volare da suo padre Dedalo, fu rovinato dalla sua avventatezza. Temo che il medesimo destino attenda i popoli ai quali i moderni uomini di scienza hanno insegnato a volare".
Le considerazioni riferite sui pericoli della "razionalità meccanica" o della società industriale, nate nel clima
splengeriano della "crisi dell'Occidente", sono divenute, nel corso del Novecento, tradizione marginale ma persistente e filosoficamente autorevole nelle versioni più o meno apocalittiche di Heidegger, Adorno, Horkheimer, Lorenz, Severino ecc.; considerazioni che non sembrano certo archiviabili oggi, con le ombre incombenti (dopo le ansie di equilibrio nucleare) di metropoli avvelenate e di un probabile collasso ecologico. Per non parlare dell'uso militare (o terroristico) di certe scoperte scientifiche, concepite senz'altro per usi ben diversi.
______________________________________________________________________________________
Da leggere:
Haldane/Russell - Dedalo o la scienza e il futuro. Icaro o il futuro della scienza
_____________________________________________________
Novità in
Biblioteca: Il destino si gioca alla quinta buca
                                      L'autunno della coscienza
___________________________________________________________________________________
Segnalo
La vita corre sul filo da RaiLibro
             I "lampi gamma" nuovo metro dell'universo da La Stampa/Cielo
                 Aperto a inverni dal blog Romanzieri.com
                
I libri Miserabili del 2004 dal blog i Miserabili
            
Confidenze troppo intime da Kataweb/Cinema
             I gesti della lettura di fronte a libri senza corpo da Il manifesto (colleg. temp.)
            
Lapponia da La Stampa/Viaggi
             Universo matrioska da Galileo
             La ricetta perfetta dal blog Il tempo di leggere
             Kitawa, il suono e il colore della memoria da Dissidenze
            
Testi numerici dal blog plurale
_________________________________________________________________
Da visitare
Filosofia & Logica di Luisa Bortolotti (grazie a Giacomo)



permalink | inviato da il 22/12/2004 alle 3:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa
sfoglia     novembre        gennaio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
alba pratalia aràba
non opinari sed scire
lingua facunda
archâios historía
voyages sentimentales
perí tinos
mŷthoplásteo
mousiké téchnē
leviores artes
leopardiana
conferre parva magnis
...we, the memories...
qualcosa di me

VAI A VEDERE



Leggi (se vuoi)

I blog e gli articoli segnalati oggi
(continuamente aggiornati)


Visita la
Biblioteca di alètheia
Libri, blog, articoli
e siti in evidenza
Ultimo libro negli scaffali

Informazione



La Biblioteca è dotata di un motore di ricerca interno.
Quello relativo a questo blog è posto invece qui in basso.

alètheia è dedicato a...

Galassia Blog
I blog che leggo

Interconnessioni
Per un elenco dei siti segnalati


Indice completo degli
articoli di
alètheia

Anno 2005
Anno 2004

Blog nato il 7 maggio 2004
(riaperto il 15 ottobre 2004)


[ Yahoo! ]

CERCA